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Casoli
CASOLI (568 m s.l.m -
In località Ponte Maggio si deve attraversare il ponte sulla Lima e immettersi nella strada comunale che sale ripida verso questo paese che ha molti aspetti interessanti. Il toponimo indica chiaramente che in origine alcune casulae (casette) erano strette intorno al Castello, come ancor oggi è chiamata la parte alta del paese.
Fu feudo dei Lupari e quando questi furono banditi da Lucca, Casoli entrò a far parte della Vicaria della Val di Lima. Rimangono alcuni ruderi del castello che, come gli altri del territorio, è in posizione molto panoramica.
Si lascia la macchina nella piazzetta in località Il Piano, alle porte del paese, dove una fonte ricorda che qui ebbe i natali il poeta Francesco Puccini (1686-
Nell'antistante casa si può osservare un portale che ha incisa la data 1469; altri portali con eleganti ornamenti si trovano nel paese, tutti risalenti alla fine del '400; ciò sta a dimostrare che in quel periodo il paese godeva di un particolare benessere.
Il sentiero che passa sul lato destro dell'oratorio è una delle due vecchie strade mulattiere d'accesso al paese, che salivano dal fondovalle.
Corso Umberto e quindi via della Chiesa ci fanno salire verso la parte alta del borgo che si mostra subito ben conservato. Casa Chelini, al civico 20, ha un grazioso pozzo e un bel portale. Dall'aia Mattei, al civico 24, si vedono i paesi della Contro-
Poco dopo si è al piazzale della Chiesa Parrocchiale di SS. Donato e Andrea che, come la torre campanaria, ha urgente bisogno d'interventi di restauro. Lo snello campanile medievale sembra però quasi umiliato, mortificato e soffocato dalla chiesa, dalla canonica e dal sottostante oratorio ormai del tutto crollato. Rimaneggiata più volte, la chiesa oggi quasi nulla conserva della sua originale struttura.
I testi descrittivi dei luoghi e le nozioni storiche sono tratti dalla
"GUIDA DEI BAGNI DI LUCCA" di Cherubini Marcello e Massimo Betti
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