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CERIMONIA DOMENICA 16 PER RICORDARE I PARTIGIANI E CIVILI UCCISI NEL 1944 A BAGNI DI LUCCA

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Pubblicato da in Cultura ·
Grande cerimonia a Bagni di Lucca domenica 16 per ricordare i partigiani e i civili uccisi nell'estate 1944. E' organizzata dalla amministrazione comunale e dalla sezione locale ’ANPI. ( Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) Saranno presenti i rappresentanti della sezione locale presieduta da Umberto Bartoli, Leo e Martino Lucchesi della sezione Mediavalle, la sezione di Barga e l’ANPI provinciale. Attesa anche la presenza da molte altre sezioni,fra cui quella di Lucca. Parteciperà l’istituto Storico della Resistenza e dell’ Età contemporanea di Lucca, che come in passato chiuderà la manifestazione a Montefegatesi. E’ prevista la rappresentanza istituzionale di altri comuni e anche dell'onorevole Raffaella Mariani
La manifestazione  vuol ricordare i tragici  avvenimenti accaduti nell’estate 1944 e le tante persone uccise dai  nazifascisti . Un tragico diario quello che emerge dalle  vicende accadute in seguito al rastrellamento tedesco del 14 Luglio 1944. Ogni anno si tiene una commemorazione a  Montefegatesi il 18 luglio,  ma quest’anno la cerimonia sarà celebrata domenica 16 partendo dal capoluogo. Il ritrovo è fissato per le ore 9  alla Villa, di fronte al palazzo comunale nella centrale via Umberto I, per spostarsi poi  in via Contessa Casalini davanti la statua del vice brigadiere dei carabinieri Salvo D'Acquisto, medaglia d’oro.  D’Acquisto nacque a Napoli il 17 Ottobre 1920 e morì a Torre di Polidoro il 23 Settembre 1943. Dichiaratosi ,da innocente, come esecutore unico di un presunto attentato,salvò  la vita ai restanti 22 ostaggi.Come informa la sezione Anpi di Bagni di Lucca, alla cui presidenza è  Umberto Bartoli, la statua,  fatta dallo sculture Malerbi di Longoio  fu posta dalla amministrazione comunale nel 2005.
La seconda tappa sarà fatta sulla statale del Brennero non molto distante da ponte a Diana in località “Pianacci”, proprio dopo le Ravacce, dove furono uccisi per rappresaglia da un gruppo di SS Naziste,il 13 Giugno 1944,alle ore 13,00 circa, i civili Astolfo Natali di 29 anni, Lorenzo Tommasi di 61 anni  e Fedele Strigoli di 63 anni. Il 12 Giugno ,venne da un caporal maggiore tedesco il giovane Dante Pattini,studente liceale di 16 anni, figlio del maresciallo Arturo Pattini di Parma. Pattini era  sfollato a Bagni di Lucca con tutta la caserma della guarnigione di Livorno. Il giovane Dante si trovava alla finestra del suo appartamento,al terzo piano della chiesa inglese. Il suo corpo riposa nel cimitero di Ponte a Serraglio.
Il gruppo proseguirà per fermarsi subito dopo il ponte sul torrente Liegora, all’inizio di Fabbriche di Casabasciana,dove sulla facciata di un caseggiato l’amministrazione  comunale insieme al comitato antifascista, pose il 27 Settembre 1974 una Lapide in ricordo della battaglia di Fabbriche di Casabasciana. Il 12 giugno 1944  rimase vittima  Alfredo Maffi,ufficiale degli Arditi ,partigiano XI Zona, sfollato a Calamecca insieme al fratello partigiano Roberto detto “Berto”.
La quarta tappa porterà sulla statale del Brennero , subito dopo la fontana di Chifenti ,dove venne ucciso dalle truppe tedesche in ritirata il partigiano Valentino Ezio Baini di Chifenti, nel settembre 1944.
I partecipanti proseguiranno per la Val Fegana per sostare alla località  “Pian Grande”, alla “casa bruciata”,dove vennero fucilati il 18 Luglio 1944 i partigiani   Leonello  Agostini ( detto  Nello) con la figlia ,Dalma Mulini Agostini,  Umberto Barsellotti, di 45 anni,   , figurinaio di S.Cassiano di Controni,  Maurizio  Bugelli di  29 anni , commesso che era sposato con Leontina  Agostini, Franco Giordano di 26 anni , elettricista di Reggio Calabria e      Gianfranco Belligni di 20 anni,  operaio  fiorentino.
Il gruppo farà poi ritorno a Fornoli dove si fermerà al monumento in marmo che si trova nel parco della Pace : il monumento è stato eretto
per ricordare la piccola Liliana Urbach ,,morta ad Auschwitz. il 6 Febbraio 1944. Con lei morirono la madre  Alice Loewy di 27 anni  e il fratellino Kurt Urbach di 5 anni.
La settima tappa sarà al cimitero di  Ponte a Serraglio dove IL 18 luglio 1944 alle 9 del mattino vennero fucilatiBartoli Davino Bartoli di 29 anni, padre di 5 figli,  il tenente Giorgio Falsettini di 23  anni, fiorentino, Giovanni Frati , 17 anni di  Trassilico, LIO Olivieri, il tenente.Pietro Pacini,di 26 anni, che viveva alle Fabbriche di Casabasciana,  Gabriele Pierinelli detto Quinto, di 26 anni e Iginio Pierinelli di 32 anni (,fratello di Gabriele) ,entrambi autisti  che rifornivano i partigiani;Giuseppe Raffo,di Torino, studente di  23 anni nato a Il Cairo.
L’ottava tappa sarà Alla Pieve di Monti di Villa  per ricordare Agenore Pieri che fu ucciso dai tedeschi il 14 Giugno 1944  e  Elia  Ricci di 56 anni con figli. Nona e ultima tappa nella frazione montana di Montefegatesi ,dove il 14 Luglio 1944,i tedeschi rastrellarono circa 90 persone e dove alle 11.30 circa, nella piazza del paese, vicino alla fontana uccisero a colpi di pistola Bruno Luti, di 18 anni nato a Fosciandora e Silvano Fornaciari,studente orfano di padre,di  20 anni. Fornaciari viveva con la nonna  Alina e la madre Olga Mannetti a Ponte a Serraglio. Dall’altro lato della piazza furono impiccati Luciano Bertini studente lucchese  di 24 anni che risiedeva a Roma.

Emanuela Ambrogi.



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